Inaugurazione della Cappella del Chila
31 luglio 2010
PROGRAMMA
- 9.15 Ritrovo presso la località Cyrna Pënć e processione
con la statua della Madonna, fino alla Cappella del Chila
- 11.00 Santa Messa e inaugurazione
- 12.30 Momento conviviale per tutti i partecipanti
agli stavoli di Glivaz di Sopra
Possibilità di trasporto con minibus da Stolvizza (Museo Arrotini) ore 8.00 per loc. Stavoli Klivaz - ore 8.45 per loc. Cyrna Pënć
Per questioni organizzative si prega di confermare la presenza entro giovedì 29 luglio - posti limitati
Cenni storici
La Cappella del Monte Kila o Chila posta a 1266 metri – come storicamente individuata si situa nel territorio del Comune di Resia, sui crinali nord che separano la parte di vallata che collega le frazioni di Stolvizza e Coritis e la vallata di Uccea, tra i boschi a poco più di mezz’ora di cammino dalle vie di comunicazione secondarie della valle, caratterizzata da sempre come un luogo difficile per gli abitanti, che lì incominciarono ad insediarsi stabilmente intorno al XVIII secolo.
Questo territorio impervio, lungo le falde scoscese dei monti Chila, Urazze, Banera e del Caal, è isolato, rispetto al resto della vallata principale di Resia, da un sistema montagnoso che non permette un’agevole comunicazione con i principali centri della Valle ed in particolare con Oseacco, da dove proviene la popolazione che qui si era insediata e con la quale manteneva legami affettivi. Da sempre era caratterizato da una situazione economica di disagio; la popolazione poverissima era formata da boscaioli e pastori.
La cappella votiva in argomento, fu edificata, come solitamente accadeva, in prossimità di una biforcazione del sentiero, che dagli stavoli di Gorinji Hlivac (Klivaz di Sopra) posti a circa 990 metri di altitudine, conduce al monte Kila, oggi identificato con segnaletica CAI 732, e fino a non molti decenni collegamento privilegiato tra la Val Resia e la Valle Uccea. Agli stavoli si accede tramite una strada sterrata che parte dalla via comunale che collega le frazioni di Stolvizza e Corittis.
Dalle notizie storiche reperite l’edificazione risale al 1874 ad opera di Siega Giovanni fu Simeone Ikes di Oseacco.
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